Vetrocamera

informazioni generali

Il vetrocamera si ottiene dall’unione di semplici vetri alle camere d’aria apportando innumerevoli vantaggi tra cui il risparmio di energia prodotta per il riscaldamento degli ambienti interni e quindi l’isolamento termico, acustico ed evita la formazione di condensa. Gli svantaggi riguardano un peso maggiore rispetto ai vetri tradizionali, costi e spessori superiori.

Questa tipologia può essere installata all’interno delle abitazioni tradizionali, ambienti commerciali o per scopi puramente decorativi.

La realizzazione di questi prodotti segue quella tradizionale del vetro e quindi taglio, molatura e foratura, alle quali si aggiunge l’uso di collanti o materiali sigillanti con lo scopo di creare una camera d’aria tra il primo e il secondo vetro.

Dimensioni, spessori, forme, lucide o opache, trasparenti o colorate, sono tutte caratteristiche che portano all’elaborazione di un listino prezzi molto vario. In linea di massima, una vetrocamera presenta i seguenti spessori: 4 mm (vetro interno), 4 mm (vetro esterno), 12 mm (intercapedine).

Esempio di vetrocamera

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Struttura e resa termica

Struttura della vetrocamera Il vetrocamera è composto da cinque principali elementi che conferiscono a tutta la struttura resistenza, elevata resa termica, praticità e durevolezza nel tempo.

L’intercapedine ha uno spessore che può variare da 6 a 18 mm; maggiore è lo spessore e maggiore sarà l’isolamento termico garantito da una camera d’aria presente tra i due vetri e che può essere occupata da gas nobili.

Il distanziatore ha il compito di mantenere nel tempo una distanza prestabilita tra i due vetri. Esso è stato realizzato con una parte interna cava per evitare penetrazioni d’acqua, è impermeabile al vapore, funge da supporto per il sigillante primario e contiene un disidratante. Quest’ultimo è in grado di assorbire l’umidità dall’intercapedine ed evita che nel vetro si formi la condensa.

Il sigillante primario che si trova tra l’intercapedine e i vetri, ha come proprietà quella di far aderire il vetro al distanziatore ed evitare che il vapore acqueo penetri nell’intercapedine. Infine, l’ultimo ma non meno importante elemento è il sigillante secondario costituito da poliuretano, silicone e da polifosfuro.

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Usi e spessori del vetrocamera

Esempio di vetrocamera Gli usi del vetrocamera sono molteplici perché deve essere adattato a innumerevoli serramenti, dalle finestre, porte-finestre agli oblò e tantissimi altri infissi. Lo spessore solitamente varia tra i 6 e i 18 mm.

Un primo impiego è nella realizzazione delle vetrocamere con tendine alla veneziana; in sostanza la caratteristica che rende questo prodotto differente dal vetrocamera tradizionale è la possibilità di oscurare la stanza attraverso una veneziana posizionata internamente alle lastre in vetro.

Si tratta di un’ottima soluzione anche perché la tenda stessa è protetta dalla polvere, non deve essere lavata o messa a contatto con agenti degradanti. Utilizzando una griglia di ferro battuto, posizionandola nell’intercapedine si crea una vetrocamera all’Inglesina. Come per la tipologia con tendina, la griglia non deve essere lavata perché si trova all’interno della struttura dell’infisso e quindi non è soggetta a sporcarsi. La vetrata artistica invece è un ottimo modo per connettere l’efficienza e la decorazione di una vera e propria vetrata (disposta sempre all’interno dell’intercapedine).


Vetrocamera: Costi

Esempio di vetrata in vetrocamera Come è già stato affermato in precedenza e come avviene per ogni prodotto, i costi variano in relazione a innumerevoli fattori. Prima di tutto la qualità dei materiali di realizzazione, lo spessore e un eventuale costo d’installazione portano alla realizzazione di una fascia di prezzo posta tra i 40 e i 100 euro a metro quadro circa. Per l’installazione di una finestra a 2 battenti, usando una tipologia trasparente e riempita con gas argon, delle dimensioni di circa 120x140 centimetri, rivestimento in pvc e anta ribaltata, il costo si aggira intorno ai 220 euro. Se invece s’installa una porta-finestra di 80x230 cm e impiegando sempre una vetrocamera riempita di gas argon il costo è di circa 200 euro. Come si può capire non c’è una fascia di prezzo specifica per ogni serramento, nonostante ciò si può spendere un costo inferiore se si usufruisce di una detrazione fiscale dettata da una norma sulle ristrutturazioni o se si acquista la vetrocamera online.